giovedì 18 settembre 2008


Tempo fa in un paese della Sardegna ai piedi del Montiferru, negli anni 60 ad un allevatore locale che da tempo dormiva in una casa adibita a magazzino, accadde un fatto alquanto strano, Era il mese di luglio in una notte calda e luminosa tanto da riuscire a caminare per le vie del paese senza aver bisogno di una lampada ne dell' illuminazione pubblica, che a quei tempi scarseggiava o come in questo caso era del tutto assente. Antonio prese le chiavi ed entrò in casa verso le 24.30 circa, accese una candela e mentre saliva le scale giunto a metà rampa si spense a causa di un insolito colpo di vento, e contemporaneamente una luce illuminò il pianerottolo ed una signora anziana vestita di nero, con capelli bianchi uscì dalla stanza da letto e disse in lingua sarda con voce serena "NON TIMASA, ASA A TENNERE FORTUNA I SA VIDA" (NON TEMERE AVRAI FORTUNA NELLA VITA) dopo aver parlato sparì la luce continuo a caminare ed entrò nella staza di fronte, riaccese la candela e con tanta paura, girò tutta la casa per cercare quella vecchina.
Anni dopo Antonio si sposò e raccontò a me e la figlia di questa insolita esperienza, rimasi colpito da quanta serenità ed emozione provava nel parlarne. Antonio morì nel 2000 a causa del morbo di Alzheimer.
Anonimo


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